Le 100 domande sullo screening colorettale

Il tumore del colon-retto è in assoluto il tumore a maggiore insorgenza nella popolazione italiana. Nell’uomo si trova al terzo posto, preceduto da tumore della prostata e del polmone, nella donna al secondo, preceduto dal tumore della mammella.

Il tumore del colon-retto è dovuto alla proliferazione incontrollata delle cellule della mucosa che riveste l’ultima parte dell’intestino.

Lo screening di popolazione per il tumore del colon-retto è un programma di prevenzione organizzata offerto gratuitamente dal Servizio Sanitario Nazionale ai cittadini tra i 50 e i 69 anni di età. Prevede, a secondo della Regione di residenza, test come la ricerca del sangue occulto nelle feci o la rettosigmoidoscopia, un esame endoscopico che permette di guardare l’intestino dal suo interno. Con questi test è possibile intercettare la malattia nelle fasi precoci, individuando le forme iniziali benigne: i polipi, che lentamente (in un periodo da 5 a 15 anni) evolvono nel tumore maligno.

Per approfondire l’argomento sono disponibili alcuni documenti raccolti ne “Le 100 domande sullo screening colorettale”.

Il primo è l'introduzione alle 100 domande sullo screening colorettale (pdf 620 kb), che ne spiega i contenuti.

Tre sono rivolti sia agli utenti sia agli operatori dei programmi di screening:

L'ultimo ai soli operatori:

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