In evidenza - lo storico

22 marzo 2012

  • Health literacy

Il Centro della regione Piemonte di Documentazione per la promozione della Salute (DorS) ha pubblicato una nuova scheda informativa sull'Health Literacy (pdf 910 kb). Il foglio è così suddiviso: prima parte teorica che illustra l'origine dell'Hl e dei suoi concetti chiave, un corpo centrale che tratta come l'Hl possa inserirsi nel sistema sanitario nazionale ed un'ultima sezione conclusiva dove sono riportate sia i maggiori progetti basati sull'Hl in Italia ed all'estero, sia una completa ed ampia bibliografia e sitografia per approfondire l'argomento.

  •  Passi

Il report “Diseguaglianze sociali e salute: report 2007-09” (pdf 880 kb) indagala dimensione delle disuguaglianze sociali in Italia in relazione a stili di vita, fattori di rischio, presenza di malattie croniche, adesione a programmi di screening, percezione dello stato di salute e sintomi depressivi.

  • Cure mediche e privacy

Accade non di rado che tutelare un diritto significhi lederne altri: stabilire quali siano i giusti equilibri è compito del legislatore. È il caso del diritto alla privacy (o alla tutela dei dati personali) che spesso, nella nostra attività di operatori di sanità pubblica, vediamo collidere col diritto alla salute, sancito peraltro dagli articoli 2 e 32 della Costituzione. Tutelare il diritto alla salute è, per definizione, compito impossibile, data la natura mortale degli esseri umani. Ciononostante è chiaro che la Costituzione impegna lo Stato a compiere degli sforzi e soprattutto a non omettere le azioni che è nelle sue possibilità svolgere.” Leggi l’articolo completo su Janus.

  • Dalla Regione Emilia-Romagna

Protocollo diagnostico-terapeutico dello screening per il tumore della mammella” (pdf 2,2 Mb) e “I programmi di screening oncologici. Report al 2009” (pdf 3,7 Mb) sono le due pubblicazioni disponibili sul sito della Regione Emilia-Romagna. Il primo documento rivolto al personale specialistico, fornisce indicazioni sulle modalità diagnostiche necessarie per ottenere prestazioni di elevato livello. Il secondo report, invece, è focalizzato sullo stato di avanzamento e i risultati ottenuti dai programmi di screening oncologico attivati in Emilia-Romagna.

  • Immigrazione in Italia

La pubblicazione della quarta edizione di “Noi Italia. 100 statistiche per capire il Paese in cui viviamo” dell’Istat, è stata occasione per la pubblicazione, sul sito Simmweb di un’area dossier, che raccoglie i collegamenti con le schede riassuntive dei dati Istat e dei rapporti Caritas Migrantes dal 2005 ad oggi.

17 febbraio 2012

  • I costi dello screening

Lo screening organizzato per la prevenzione del tumore della mammella dimostra di essere competitivo nei costi. Questa osservazione emerge da un’indagine effettuata negli anni 2009-2011 in sei Aziende sanitarie italiane nell’ambito di un progetto finanziato con fondi del ministero relativi al Piano nazionale screening 2007-2009 confermando, a prescindere dalle singole modalità organizzative, una concordanza di risultato da Nord a Sud Italia. In sostanza, anche se si registrano differenze tra i centri, l’adozione di un percorso standardizzato, regolato secondo criteri precisi, è sempre più conveniente, dal punto di vista economico, di un accesso libero dove il servizio offre la disponibilità di molteplici e contemporanee prestazioni diagnostiche senza alcuna azione di filtro rispetto alla presenza o meno di sintomi. Oltre a questi risultati che possono essere punti di riferimento per le Direzioni aziendali ai fini dell’implementazione di nuovi programmi di prevenzione oncologica per il tumore della mammella, la metodologia utilizzata ha permesso di misurare una serie di indicatori di performance proponendosi quindi all’attenzione degli operatori dei programmi di screening come utile supporto per la valutazione e il miglioramento dei livelli di efficienza organizzativa. In ultimo, il progetto pone all’attenzione del mondo dello screening, e in senso lato anche a quello degli amministratori, una serie di standard pratici di attività, di processo e di percorso con i relativi costi cercando di dare un contributo per un corretto health technology assessment e una oculata gestione del consumo di risorse. Per maggiori informazioni scarica il libro.

  • In ricordo di Alessandro Liberati

Specialista di igiene e medicina preventiva, Alessandro Liberati ha dato vita al nodo italiano della Cochrane Collaboration, l’iniziativa internazionale no-profit nata con lo scopo di raccogliere, valutare criticamente e diffondere le informazioni relative all'efficacia degli interventi sanitari. In questa veste lo hanno conosciuto e lo ricordano molti operatori della sanità pubblica e dell’epidemiologia italiana. Malato di mieloma multiplo da dieci anni, a novembre 2011 ha pubblicato una lettera su The Lancet, auspicando una medicina e una ricerca più orientate ai bisogni reali dei malati e dei cittadini (leggi la traduzione italiana comparsa per iniziativa di Paola Mosconi sul sito del programma Partecipasalute).

  • Airtum: le pubblicazioni

I numeri del cancro in Italia 2011"Il documento riporta non solo i più importanti indicatori epidemiologici (incidenza, mortalità, sopravvivenza e prevalenza), ma anche le informazioni sui fattori di rischio e sulle prospettive terapeutiche per i principali tumori. Non è un trattato per addetti ai lavori ma uno strumento a disposizione delle Istituzioni per orientare le politiche sanitarie. Per maggiori informazion consulta anche il comunicato stampa.

La sopravvivenza dei pazienti oncologici in Italia
In Italia la sopravvivenza dei malati di tumore continua ad aumentare, ma al Sud è di 4-10 punti percentuali più bassa che al Centro-Nord. Se si considera l’insieme di tutti i tumori (esclusi quelli di vescica e cute), la sopravvivenza a 5 anni dalla diagnosi dei malati oncologici In Italia è pari al 50% per gli uomini e al 60% per le donne. Per maggiori informazioni consulta anche il comunicato stampa.

 

17 novembre 2011

  • Confronto survey Ons e Passi

Scopo del lavoro, presentato alla XII Conferenza nazionale di sanità pubblica nell’ottobre 2011, è confrontare le stime di copertura degli esami di screening raccomandati (mammella, cervice e colon) ottenute dalla survey Ons con quelle che derivano dal sistema di sorveglianza Passi. Leggi anche il rapporto nazionale Passi 2010, dove sono disponibili i capitoli dedicati agli screening cervicale, mammografico e colorettale. La pubblicazione fornisce un quadro sull’utilizzo dei test preventivi sia nel contesto che al di fuori dei programmi di screening.

  • Salute e sanità a 150 anni dall'unità d'Italia

Al Convegno Aie di Torino, del 7-9 novembre 2011, la rivista Epidemiologia & Prevenzione ha presentato un volume speciale (pdf 2,6 Mb) dedicato agli ultimi 150 anni di epidemiologia e sanità pubblica in Italia. L'appuntamento dei 150 anni dall'unità d'Italia ha stimolato l'Associazione italiana di epidemiologia, Osservasalute ed Epidemiologia & Prevenzione a chiedersi quali risultati di salute abbia prodotto questa storia, se questi risultati siano stati equamente distribuiti su tutto il territorio e se l'evoluzione della salute sia stata di maggiore o minore successo rispetto alle altre dimensioni del benessere. Questi e altri interrogativi trovano una risposta nelle pagine di questo volume speciale dove la storia della sanità, dell'epidemiologia e dell'igiene si affiancano ad analisi storiche in grado di parlarci non solo del passato, ma anche del presente e, in prospettiva, del futuro della sanità e dove più di venti gruppi di ricercatori raccontano l'Italia di oggi attraverso i risultati dei loro studi dando forma a un puzzle che ci restituisce una formidabile immagine del Paese e dell'epidemiologia.

  • Progetto valore 

Produrre uno strumento operativo che possa supportare Regioni e Asl nelle prossime campagne di vaccinazione contro l’Hpv, con il fine di incrementare le coperture vaccinali in tutto il territorio nazionale: è l’obiettivo del progetto Valore, coordinato dal Centro nazionale di epidemiologia, sorveglianza e promozione della salute (Cnesps) dell’Istituto superiore di sanità. Per fare questo, il progetto si propone di:

  1. raccogliere le esperienze delle Regioni e delle Asl italiane sugli aspetti organizzativi, logistici, comunicativi e sociali delle campagne vaccinali contro l’Hpv attraverso un questionario elettronico o indagare i motivi di mancata vaccinazione per un campione di ragazze che non ha aderito all’offerta della vaccinazione contro l’Hpv
  2. sviluppare un documento tecnico per la conduzione di una campagna vaccinale e un pacchetto formativo, che possano essere di supporto alle Regioni e alle Asl nelle prossime campagne.

 

  • Janus: scienza, etica, culture

Dalla primavera 2011 Janus ha allargato l’ambito della sua riflessione, aprendosi ancora di più al pluralismo delle esperienze e delle culture, al mondo della scienza e della ricerca in generale. Janus sarà disponibile per i suoi lettori in due modi: su carta, ogni tre mesi come in passato e con un nuovo sito.