Comunicazione

La qualità della comunicazione costituisce negli screening oncologici un elemento fondamentale: è un processo complesso che coinvolge canali diversi (le relazioni personali e telefoniche, i materiali informativi, i mass media), ma anche momenti e individui diversi.

Mentre inizialmente la comunicazione è stata caratterizzata da un’enfatizzazione degli aspetti positivi della prevenzione, negli ultimi anni è emerso chiaramente che l’obiettivo da porsi non è l’adesione “ad ogni costo” ma l’adesione consapevole, sulla base di una informazione trasparente anche sui possibili effetti negativi dell’intervento proposto. Un obiettivo difficile da conseguire, sia per gli operatori che per gli utenti, vista la comune difficoltà a confrontarsi con l’incertezza e con la disponibilità di tante informazioni, a volte diverse e contrastanti tra loro.

L’Osservatorio nazionale screening (Ons) ha tra i suoi propositi la promozione di una comunicazione di qualità. Questa sezione del sito presenta le attività, i progetti, le pubblicazioni dell’Osservatorio e dei gruppi di lavoro nel Gisma, nel Gisci, e nel Giscor, dedicati alla comunicazione ed è pensata per essere un supporto all’attività quotidiana degli operatori dei programmi screening.

È possibile consultare anche il percorso e i risultati del progetto di rendicontazione sociale promosso da Ons nel 2013, le attività e progetti del Gruppo di lavoro interscreening (Gdlis) per la comunicazione fino al 2010 e le Raccomandazioni per la pianificazione e l’esecuzione degli screening oncologici di popolazione, edite nel 2006, che rappresentano un documento di consenso di valore istituzionale.