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Buone Pratiche

La sezione Buone pratiche intende raccogliere materiali ed esperienze utili da condividere, che possano essere esempi e supporti per l'attività pratica dei Centri screening nella fase di ripresa.

Indagine  sull’impatto delle misure per il contenimento della pandemia sugli stili di vita e sull’accesso ai servizi di screening - CPO Piemonte
L’Unità di Epidemiologia Screening del Centro di riferimento per l’epidemiologia e la prevenzione oncologica in Piemonte sta conducendo un’indagine sull’impatto delle misure per il contenimento della pandemia sia sugli stili di vita della popolazione piemontese che sull’accesso ai servizi di screening.
L’indagine prevede la compilazione di un questionario on line completamente anonimo diviso in 8 sezioni.
Sono state prodotte due versioni del questionario, una somministrata alle e agli utenti del programma Prevenzione Serena reclutati tramite lettera di esito negativo, per valutare la percezione delle misure di sicurezza adottate per l’accesso ai servizi di screening e per misurare il gradimento delle nuove modalità organizzative; un’altra versione è somministrata alle e agli utenti reclutati tramite lettera di invito, a cui vengono rivolte domande per investigare l’intenzione degli utenti a partecipare agli screening oncologici durante la pandemia.
La seconda parte del questionario, comune ad entrambe le versioni, è focalizzata sugli stili di vita (abitudini alimentari, attività fisica, abitudine al fumo), stato di salute, benessere mentale e informazioni socio-anagrafiche.
Si prevede di estendere l’indagine ad altre realtà italiane.

Chi volesse saperne di più o partecipare, come programma, all'indagine può scrivere una mail al seguente indirizzo indaginecovid19@cpo.it o contattare i numeri 011 633 3873/3858.
Consulta il questionario (pdf. 139 kb)
Versione online CPO

 

Progetto centralizzazione servizi comunicativi - Regione Lazio
La Regione Lazio ha recentemente avviato una collaborazione per implementare nuove modalità comunicative negli screening oncologici, centralizzandone i servizi. In particolare, la società selezionata si occuperà sia della fase di invito, esito e sollecito, sia degli aspetti di comunicazione e promozione.
Il progetto prevede la predisposizione e gestione unificata degli inviti, dai flussi di dati e al servizio di postalizzazione, integrato con il gestionale screening regionale, permettendone il monitoraggio e l’aggiornamento costante, in base all’esito delle consegne. Un sistema multicanale di sms ed e-mail di preavviso e sollecito e una app per la gestione di prenotazioni o richieste saranno ulteriore strumento messo a disposizione dei cittadini.
Anche la campagna di promozione dello screening sarà declinata attraverso strumenti online, con la gestione di social network, e offline (spazi pubblicitari nelle metropolitane, alle fermate dei bus e spot radiofonici).
Come sottolineato in diverse occasioni dall’Osservatorio, è di fondamentale importanza, ancora di più in questa fase, lo sviluppo di iniziative di comunicazione al cittadino più veloci, integrate e capillari.
Consulta la sintesi di progetto (520.45 Kb).

Modello di lettera: Sono ripartiti gli screening oncologici (Word 26 kb)

Il Gruppo di lavoro interscreening, ricostituito per far fronte alle nuove esigenze comunicative legate alla ripartenza, ha predisposto un modello di lettera di invito per i cittadini e le cittadine coinvolte: Sono ripartiti gli screening oncologici.
La lettera, scritta con tono pacato e aperto, risponde all’esigenza di informare sulla riapertura dei tre programmi, di dar conto delle motivazioni e modalità di riorganizzazione e di stimolare il senso di responsabilità individuale.