Rilancio della prevenzione oncologica: nota dell’Ons

Nel marzo 2022, la Lega italiana per la lotta contro i tumori (Lilt) ha trasmesso al ministero della Salute e alla Conferenza Stato Regioni una proposta progettuale per il rilancio urgente della prevenzione oncologica su tutto il territorio nazionale. Questa proposta è quindi stata inoltrata ai coordinamenti regionali di screening che hanno ritenuto opportuno analizzarla in seno all’Ons, che ha prodotto una nota di commento.
La proposta progettuale è finalizzata a due ambiti specifici, la prevenzione oncologica secondaria e primaria, ai quali si vuole dare un ulteriore contributo attraverso una ristrutturazione organizzativo funzionale della rete Lilt.
L’Ons, network di coordinamenti regionali di screening e che fornisce supporto tecnico al ministero della Salute e alle Regioni in ambito di screening oncologici, da anni effettua il monitoraggio dei programmi oggetto di Lea (tumore della mammella, del colon retto e della cervice uterina) attraverso l’elaborazione di molteplici indicatori e anche durante la pandemia ha prodotto analisi che hanno permesso di monitorare le capacità di ripresa delle attività di screening organizzato. Il monitoraggio dei programmi di screening è presente anche nei volumi annuali “I numeri del cancro”, ed è testimonianza dell’esistenza di un sistema a rete che può e deve beneficiare del contributo di tutti gli stakeholder specialmente laddove si registrino carenze e scarsa adesione da parte della popolazione.
Come sottolineato nella nota, non c’è dubbio che il contributo della Lilt al potenziamento della sanità territoriale sia fondamentale nel promuovere la partecipazione e nel ridurre le difficoltà di accesso. Si ritiene in particolare che la Lilt debba esercitare funzioni di vigilanza delle istituzioni (Aziende sanitarie, Regioni) da una parte e azioni propositive dall’altra affinché l’offerta dei programmi di screening sia garantita a tutta la popolazione avente diritto attraverso processi integrati e strutturati, a cui siano applicati ferrei controlli di qualità e che tutto sia realizzato in completa coerenza con le raccomandazioni e le linee guida esistenti.
L’Ons, tra i cui obiettivi vi è anche la definizione delle linee di indirizzo per gli screening oncologici, è da sempre disponibile a condividere insieme alla Lilt e agli altri portatori di interessi (associazioni dei cittadini, associazioni dei pazienti, etc) azioni di sistema che, fedeli ai principi di appropriatezza e di equità, rendano sempre più efficace, accessibile e accettabile l’offerta di prevenzione oncologica.