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Fascicolo sanitario elettronico e screening oncologici

È disponibile su questo sito la nota prodotta dal gruppo di lavoro istituito ad ottobre 2023 dall’Osservatorio nazionale screening (Ons), con il contributo della Federazione delle associazioni degli screening oncologici (Faso), che riporta le indicazioni per l’implementazione della documentazione relativa ai percorsi di screening oncologico organizzato sul Fascicolo sanitario elettronico (FSE 2.0) e su altre piattaforme digitali.

La diffusione degli screening oncologici in Italia nel 2024

Sono online i dati relativi all’attività svolta dai programmi di screening oncologici italiani durante il 2024 da cui emerge che complessivamente le persone invitate sono state 17.908.724 e quelle che hanno aderito all’invito sono state 7.370.106. Oltre ai valori di estensione e di adesione è riportato anche l'indicatore NSG p15C relativo alla copertura da esami.

Screening e stratificazione del rischio individuale: le criticità in Italia

MyPeBS (My Personal Breast Screening) è uno studio clinico internazionale finalizzato a valutare l’efficacia, la sicurezza e la fattibilità di una strategia di screening mammografico personalizzato. L’obiettivo principale è di confrontare due strategie di screening: quella standard, che si basa sull’età come unico fattore di invito, e quella oggetto di indagine, che consiste in uno screening basato sulla  stratificazione del rischio individuale. 

La Fortuna Costa, La Sfortuna Di Più: la campagna di Europa Donna Italia

Al via la nuova campagna nazionale “La Fortuna Costa, La Sfortuna Di Più”, promossa da Europa Donna Italia e realizzata con il patrocinio dell'Osservatorio nazionale screening (Ons) e del Gruppo italiano screening mammografico (Gisma), che ha l'obiettivo di sensibilizzare l'opinione pubblica e le istituzioni sulla disomogeneità nelle regioni italiane dell’età di accesso allo screening mammografico. La campagna si focalizza sul diritto alla prevenzione per tutte le donne, indipendentemente da dove si vive.

Screening mammografico: il progetto Shield Women

Formare volontari e volontarie come figure esperte in patient navigation: un servizio di supporto che aiuta le persone a orientarsi nel percorso di diagnosi e cura, facilitando l'accesso allo screening mammografico istituzionale e ai trattamenti, se necessari. È questo l'obiettivo del progetto Shield Women (Screening help initiative for empowerment and learning in disadvantaged women), finalizzato alla riduzione delle disparità nell’accesso alla prevenzione e alla cura del tumore al seno per le donne in condizioni di vulnerabilità sociale, economica e culturale.

Perch: il progetto europeo sulla vaccinazione contro l’Hpv

Volge al termine la Joint Action (JA) europea Perch (PartnERship to Contrast HPV), lanciata dalla Commissione europea a novembre 2022 con l’obiettivo di aumentare la copertura vaccinale per l'Hpv in Europa, ancora molto bassa, come previsto dal Piano europeo di lotta contro il cancro (Europe’s beating cancer plan). Il coordinamento della JA, che ha coinvolto 18 Paesi, è stato affidato all’Istituto superiore di sanità (Iss).

Investimenti nello screening mammografico, quali priorità?

Il 19 marzo 2025, durante la discussione del disegno di legge sulle liste d’attesa, la Commissione Bilancio del Senato ha respinto due emendamenti per il rilancio dei programmi di screening mammografico con la motivazione di mancanza di fondi. Lauro Bucchi, epidemiologo del Registro tumori della Regione Emilia-Romagna, propone una riflessione sulla priorità degli investimenti e delle risorse nei programmi di screening mammografico in Italia.

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