Lo screening colorettale

Dati di attività dal 2008 al 2015

L’attività di screening mostra una costante espansione: nel solo 2015 sono state invitate circa 5 milioni e trecentocinquantamila persone, pari a mezzo milione in più rispetto al 2014. Su base biennale gli invitati sono stati circa 10 milioni e 200 mila, quasi 2 milioni in più rispetto a quanto registrato nel biennio 2012-2013.

Tuttavia l 2015 l’adesione all’invito appare diminuita al 43%: questi perché il valore medio nazionale risente della quota parte crescente di inviti di programmi delle Regioni del Sud, che sono caratterizzati da livelli di adesione inferiori.

Come illustra la tabella 1, le persone che effettivamente si sono sottoposte allo screening nei diversi bienni sono progressivamente aumentate e considerando i due anni 2014 e 2015 hanno raggiunto quattro milioni e quattrocentotrenta mila unità. Cresce la quota di coloro che in passato avevano già aderito allo screening (dal 20% nel 2007 all’81% nel 2014). Ogni 5 persone positive al test per la ricerca del sangue occulto fecale (Sof), una non ha aderito alla successiva colonscopia di approfondimento. Poiché con un Sof positivo il rischio di carcinoma o adenoma avanzato (che possiede una più elevata probabilità di evoluzione verso la malignità) è molto alto (dal 30% al 40%), è essenziale sviluppare strategie efficaci di comunicazione del rischio, per garantire livelli elevati di adesione all’approfondimento. La resezione endoscopica è stata risolutiva per una quota importante di carcinomi, con un evidente impatto sulla qualità di vita delle persone interessate.

Tabella 1
Programmi con ricerca del sangue occulto fecale. Risultati principali 2008-2015

  2008 2009 2010 2011 2012 2013  2014   2015 
Numero di persone invitate 5.658.326 7.113.930 8.398.130 4.850.495 5.345.799
Adesione corretta all'invito 46% 46% 46% 44% 43%
Numero di persone sottoposte a screening 2.627.459 3.244.363 3.862.409 2.159.018 2.268.744
Proporzione di persone con test positivo 5,1% 4,8% 4,7% 5%  
Numero di persone con test positivo richiamate a colonscopia 133.868 156.315 181.649 107.598  
Proporzione di aderenti all'approfondimento 79% 81% 78% 78%  
Numero di colonscopie totali 106.256 126.512 142.434 84.342  
Proporzione di colonscopie complete 90% 96% 95 94%  
Numero di carcinomi individuati 4.998 5.705 5.408 2.855  
Tasso di identificazione dei carcinomi (x 1000 sottoposti a screening) 1,9‰ 1,8‰ 1,4‰ 1,3‰  
Numero di adenomi avanzati individuati 26.060 29.367 29.709 17.110  
Tasso di identificazione degli adenomi avanzati (x 1000 sottoposti a screening) 9,9‰ 9,1‰ 7,7‰ 7,9‰  
Proporzione di tumori trattati con resezione endoscopica 13% 12% 14% 13%  

 

La tabella 2 mostra come l’adesione all’invito sia superiore nelle donne rispetto agli uomini e, per entrambi i sessi, nelle persone sopra i 60 anni.

Tabella 2
Programmi con ricerca del sangue occulto fecale. Adesione per età e sesso (2014-2015)

 Fascia d'età   50-54   55-59   60-64   65-69   TOTALI 
Uomini 37% 40% 45% 46% 42%
Donne 42% 45% 48% 48% 44%

 

 

Il tempo che intercorre tra un test positivo, l’approfondimento e l’eventuale intervento chirurgico deve essere il minore possibile, per ridurre il carico di ansia delle persone coinvolte. Su questo fronte permane una notevole difficoltà a garantire in tempi brevi la colonscopia alle persone per cui il Sof risulta positivo, come ci mostra la tabella 3.

È un problema molto diffuso tra i programmi, e in alcune realtà il tempo di attesa può essere addirittura superiore ai due mesi. Anche i tempi per l’intervento chirurgico sono molto al di sotto dello standard di riferimento. Questo problema va gestito a livello di programmazione e soprattutto di assegnazione di risorse al programma. Grazie alla disponibilità di sempre più numerose evidenze scientifiche, oggi possiamo stimare con accuratezza i carichi di lavoro indotti dallo screening: il reperimento delle risorse previste rappresenta quindi una precisa azione di politica sanitaria interna alle aziende sanitarie locali.

Tabella 3
Tempi di attesa dei programmi con ricerca del sangue occulto fecale 2007-2014

  2007-2008 2009-2010  2011-2012  2013-2014   Standard accettabile GISCoR 
Percentuale di persone che eseguono l'approfondimento entro 30 giorni dal test positivo 55% 47% 53% 43% >90%
Percentuale di persone sottoposte a intervento chirurgico entro 30 giorni dalla diagnosi 66% 53% 52% 44% >90%

 

Le tabella 4 e 5 mostrano i principali indicatori di performance nelle tre macroaree geografiche. A fronte del ritardo di Sud e Isole per quanto riguarda la diffusione dei programmi e l’adesione da parte della popolazione, va sottolineato l’incremento del numero degli screenati nel 2015.

I tassi di identificazione nell’Italia settentrionale si stanno progressivamente riducendo, sia per quanto riguarda i carcinomi che gli adenomi avanzati. Questo è dovuto al fatto che è via via maggiore la proporzione degli esaminati che in passato avevano già aderito allo screening (più del 70% del totale nel 2014), una popolazione con una prevalenza di lesioni inferiore rispetto ai soggetti al primo episodio di screening.

Questo andamento è assente nel Sud-Isole, dove i programmi sono di più recente attivazione, ed è meno netto anche nelle Regioni del Centro.

Tabella 4
Outcome dei programmi con ricerca del sangue occulto fecale per macroarea 2010-2015. Età 50-69 anni

  Nord Centro Sud - Isole
  2010 2011 2012 2013 2014 2015 2010 2011 2012 2013 2014 2015 2010 2011 2012 2013 2014 2015
Adesione grezza all'invito 50% 52% 51% 53% 43% 39% 38% 36% 27% 29% 25% 25%
Proporzione di persone con test positivo 4,6% 4,4% 4,6%   4,9% 4,9% 5,3%   5,2% 6,1% 6,7%  
Tasso di identificazione dei carcinomi 1,6‰ 1,3‰ 1,1‰   2‰ 1,5‰ 1,7‰   1,9‰ 2,4‰ 1,9‰  
Tasso di identificazione degli adenomi avanzati 9,1‰ 7,7‰ 7,7‰   8,2‰ 7,8‰ 9,1‰   6,3‰ 7,2‰ 7,3‰  

 

Tabella 5
Numero di persone screenate 2010-2015

Area Anno Numero di persone screenate
Nord 2010-2011 2.575.952
  2012-2013 2.809.458
  2014 1.487.654
  2015 1.510.621
Centro 2010-2011 675.680
  2012-2013 724.515
  2014 443.001
  2015 468.212
Sud e Isole 2010-2011 161.945
  2012-2013 341.237
  2014 228.363
  2015 289.911

 

Rettosigmoidoscopia: la prevenzione a intervalli lunghi

I programmi che utilizzano la Rs sono 9 e complessivamente hanno esaminato circa 11.200 persone nel 2014 e 10.800 nel 2015.

L’adesione media all’invito è intorno al 23%, minore di quella osservata nei programmi basati sulla ricerca del sangue occulto fecale. Poiché si tratta di un test effettuato una sola volta nella vita è necessario valutare il guadagno potenziale di adesione nel caso in cui si decida di ripetere l’invito a chi non ha risposto la prima volta (si prevede di effettuare due reinviti ai non rispondenti, in tutti i programmi).

La quota di inviti ad approfondimento, dopo aver visto una progressiva riduzione fino al 2011, è tornata negli ultimi anni a livelli superiori allo standard di riferimento. Nel 2014 solo in due terzi dei casi il richiamo è dovuto alla presenza di adenomi avanzati, che costituiscono la categoria diagnostica per cui è documentato un aumento sostanziale del rischio di lesioni avanzate nel colon prossimale. Gli altri indicatori sono in linea con gli standard; in particolare va evidenziato il tasso di identificazione degli adenomi, che è circa sei volte maggiore rispetto ai programmi Sof, a indicare l’elevato potenziale di prevenzione di questa strategia di screening.

Tabella 6
Programmi con Rettosigmoidoscopia. Risultati principali dal 2010 al 2015

   2010   2011   2012   2013   2014   2015  Standard accettabile GISCoR
Numero di persone invitate 57.091 53.668 47.499 52.368 49.587 48.693 -
Adesione corretta all'invito 24% 24% 25% 23% 21% 23% >45%
Numero di persone sottoposte a screening 13.633 12.825 11.724 11.563 11.165 10.794 -
Proporzione di persone con test positivo 9,5% 8,9% 9,9% 11,5% 10,9%   <8%
Numero di persone richiamate a colonscopia 1.291 1.144 1.161 1.329 1.217   -
Proporzione di aderenti all'approfondimento 87,5% 86,8% 81,9% 82,2% 81,4%   >90%
Numero di carcinomi individuati 38 40 24 38 32   -
Tasso di identificazione dei carcinomi (x 1000 sottoposti a screening) 2,8‰ 3,1‰ 2‰ 3,3‰ 2,9‰   >3‰
Numero di %adenomi avanzati individuati 553 560 529 549 575   -
Tasso di identificazione degli adenomi avanzati (x 1000 sottoposti a screening) 40,6‰ 43,7‰ 45‰ 47,5‰ 51,5‰   >35‰
Proporzione di tumori trattati con resezione endoscopica 21,1% 20,1% 25% 22,2% 14,3%   non definito

 

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