•  
  •  

Lo screening colorettale

Dati di attività dal 2013 al 2019

Il numero di persone invitate dai programmi di screening colorettale nel 2019 è stato di circa 5 milioni e 920 mila persone. un valore sovrapponibile a quello registrato nel 2018. L’adesione all’invito è risultata di poco superiore al 40% (tabella 1). Questo dato. che rappresenta il valore medio nazionale. si compone di valori estremamente differenti che caratterizzano le macro‐aree geografiche. Come riporta la tabella 2. infatti. l’adesione all’invito è maggiore al Nord (49%). intermedia al Centro (35%) e inferiore al Sud (26%).

Come illustra la tabella 1. le persone che effettivamente si sono sottoposte allo screening nei diversi bienni sono progressivamente aumentate e nel solo 2019 hanno raggiunto circa due milioni e 390 mila unità. Più del 20% delle persone positive al test per la ricerca del sangue occulto fecale non ha aderito alla successiva colonscopia di approfondimento. Poiché con un test positivo il rischio di carcinoma o adenoma avanzato (che possiede una più elevata probabilità di evoluzione verso la malignità) è molto alto (dal 25 al 30%) è essenziale sviluppare strategie efficaci di comunicazione del rischio. per garantire livelli elevati di adesione all’approfondimento.

La resezione endoscopica è stata risolutiva per una quota importante di carcinomi. con un evidente impatto sulla qualità di vita delle persone interessate.

Tabella 1 
Programmi con ricerca del sangue occulto fecale. Risultati principali 2013-2019.

   
   
   
2013-14   
   
2015-16   
   
2017-18   
   
2019   
   
Numero di persone invitate   
   
9.213413   
   
10.957.047   
   
12.188.310   
   
5.921.032   
   
Adesione corretta all'invito   
   
45,5%   
   
41,8%   
   
42,1%   
   
40,5%   
   
Numero di persone sottoposte a screening   
   
4.195.715   
   
4.579.040   
   
4.923.646   
   
2.388.525   
   
Proporzione di persone con test positivo   
   
4,9%   
   
4,9%   
   
4,9%   
   
5,2%   
   
Numero di persone con test positivo richiamate a colonscopia   
   
206,575   
   
226,331   
   
254,677   
   
137,481   
   
Proporzione di aderenti all'approfondimento   
   
78,1%   
   
77,6%   
   
76,5%   
   
78,5%   
   
Numero di colonscopie totali   
   
161,301   
   
175,737   
   
194,777   
   
105,592   
   
Proporzione di colonscopie complete   
   
94,5%   
   
97,3%   
   
94,5%   
   
96,8%   
   
Numero di carcinomi individuati   
   
5.625   
   
6.017   
   
5.479   
   
2.877   
   
Tasso di identificazione dei carcinomi (x 1000 sottoposti a screening)   
   
1,3‰   
   
1,3‰   
   
1,1‰   
   
1,1‰   
   
Numero di adenomi avanzati individuati   
   
32.197   
   
34.785   
   
32.248   
   
17.356   
   
Tasso di identificazione degli adenomi avanzati (x 1000 sottoposti a screening)   
   
7,7‰   
   
7,6‰   
   
6,6‰   
   
6,6‰   
   
Proporzione di tumori trattati con resezioneendoscopica   
   
13,9%   
   
14,5%   
   
16,7%   
   
14,6%   

 

La figura 1 mostra come l’adesione all’invito sia superiore nelle donne rispetto agli uomini e. per entrambi i sessi. nelle persone sopra i 60 anni.

Figura 1
Programmi con ricerca del sangue occulto fecale. Adesione per età e sesso nel 2019

 

La tabella 2 mostra i principali indicatori di performance nelle tre macro‐aree geografiche del Nord. Centro e Sud‐Isole dal 2013 al 2019. È da sottolineare il ritardo al Sud‐Isole per quanto riguarda la diffusione dei programmi e l’adesione da parte della popolazione. La quota di soggetti invitati allo screening è in progressiva. seppur graduale. crescita. I tassi di identificazione dei carcinomi e degli adenomi avanzati si stanno progressivamente riducendo sia nell’Italia settentrionale che nelle Regioni del Centro. Questo è dovuto al fatto che è via via maggiore la proporzione degli esaminati che in passato avevano già aderito allo screening (nel 2019. il 79% del totale al Nord. il 71% al Centro). una popolazione con una prevalenza di lesioni inferiore rispetto ai soggetti al primo episodio di screening. Nel 2019 questo andamento non ha trovato invece conferma nei programmi del Sud e Isole. dove vi sono realtà di nuova o recente attivazione. Inoltre. nelle aree con una bassa adesione all’invito. possono aver luogo fenomeni di auto‐selezione degli aderenti. con una partecipazione maggiore da parte di persone con un rischio più elevato di patologia. per la presenza di una storia familiare o di altri fattori di rischio.

Tabella 2
Risultati dei programmi con ricerca del sangue occulto fecale per macro‐area 2013‐2019. Età 50‐69 anni

   
Area   
Periodo Numero di persone screenate Adesione all’invito Proporzione di persone con test positivo Tasso di identificazione dei carcinomi Tasso di identificazione degli adenomi avanzati
   
Nord   
   
2013-2014   
2,942,544    
52.5%   
   
4.6%   
   
1.2‰   
   
7.6‰   
   
2015- 2016   
2,957,396    
51.6%   
   
4.6%   
   
1.1‰   
   
7.2‰   
   
2017-2018 
   
3,306,845   
   
51.0%   
   
4.5%   
   
1.0‰   
   
6.7‰   
   
2019   
   
1,501,285   
   
49.4%   
   
4.9%   
   
1.0‰   
   
6.6‰   
   
Centro   
   
2013-2014   
   
806,716   
   
38.3%   
   
5.2%   
   
1.6‰   
   
8.4‰   
   
2015-2016   
   
957,639   
   
35.6%   
   
5.1%   
   
1.9‰   
   
9.9‰   
   
2017-2018   
   
1,182,173   
   
35.5%   
   
5.0%   
   
1.3‰   
   
7.7‰   
   
2019  
   
532,908   
   
34.8%   
   
5.1%   
   
1.1‰   
   
6.8‰   
   
Sud - Isole   
   
2013-2014 
   
446,455   
   
27.8%   
   
6.5%   
   
2.1‰   
   
7.1‰   
   
2015-2016 
   
535,610   
   
23.9%   
   
6.2%   
   
1.9‰   
   
7.4‰   
   
2017-2018 
   
608,494   
   
27.3%   
   
6.5%   
   
1.8‰   
   
5.2‰   
   
2019   
   
311,532   
   
25.7%   
   
7.9%   
   
2.1‰   
   
6.9‰   

 

Il tempo che intercorre tra un test positivo e l’approfondimento colonscopico deve essere il minore possibile. per ridurre il carico di ansia delle persone coinvolte. Tuttavia. una lunga attesa è un problema molto diffuso tra i programmi. e in alcune realtà questo tempo può essere addirittura superiore ai due mesi. Questo problema va gestito a livello di programmazione e soprattutto di assegnazione di risorse al programma. I carichi di lavoro indotti dallo screening possono essere stimati con precisione: il reperimento delle risorse previste rappresenta quindi una precisa azione di politica sanitaria interna alle aziende sanitarie locali.

Nel 2019 si è osservato un leggero ulteriore peggioramento della performance relativa al tempo di attesa per l’esecuzione della colonscopia (tabella 3). Il dato medio nazionale. che si pone su un livello molto lontano dallo standard di riferimento del GISCoR. sottende una situazione problematica in quasi tutte le Regioni.

Tabella 3
Tempo di attesa per la colonscopia dei programmi con ricerca del sangue occulto fecale 2013‐2019

   
   
   
2013- 2014   
   
2015- 2016   
   
2017- 2018   
   
2019   
   
Standard accettabile GISCoR   
   
Percentuale di persone che eseguono l'approfondimento entro 30 giorni dal test positivo   
   
44%   
   
45%   
   
43%   
   
42%   
   
>90%   

 

Rettosigmoidoscopia: la prevenzione a intervalli lunghi

I nove programmi di screening colorettale del Piemonte utilizzano come test di screening la rettosigmoidoscopia e complessivamente nel 2019 hanno esaminato poco meno di 17.000 persone (tabella 4).

L’adesione media all’invito è stata del 23%. In caso di mancata adesione alla rettosigmoidoscopia. è previsto un invito a sottoporsi al test per la ricerca del sangue occulto fecale. Nel 2019 questa proposta ha portato a un incremento modesto di adesione da parte della popolazione target. con un valore cumulativo (28.5%) nettamente inferiore rispetto agli anni precedenti.

La quota di inviti ad approfondimento si pone stabilmente su livelli superiori allo standard di riferimento. Nel 2019. solo in metà dei casi il richiamo era dovuto alla presenza di adenomi avanzati. che costituiscono la categoria diagnostica per cui è documentato un aumento sostanziale del rischio di lesioni avanzate nel colon prossimale.

Gli altri indicatori sono in linea con gli standard; in particolare va evidenziato il tasso di identificazione degli adenomi. che è circa sei volte maggiore rispetto ai programmi con sangue occulto. a indicare l’elevato potenziale di prevenzione di questa strategia di screening.

Tabella 4 
Programmi con rettosigmoidoscopia. Risultati principali dal 2015 al 2019

   
   
   
2015   
   
2016   
   
2017   
   
2018   
   
2019   
   
Standard accettabile   GISCoR   
Numero di persone invitate    
49.641   
   
59.190   
   
60.110   
   
68.893   
   
68.417   
   
   
Adesione corretta all'invito    
24,0%   
   
24,1%   
   
24,5%   
   
23,3%   
   
23,0%   

>45%   

Adesione a rettosigmoidoscopia o al test per la ricerca del sangue occulto fecale

36,3%     38,0%         34,7%       39,8%       28,5%       
Numero di persone sottoposte a screening    
11.988   
   
14.538   
   
15.637   
   
15.696   
   
16.848   
   
   
Proporzione di persone con test positivo    
10,6%   
   
11,2%   
   
11,2%   
   
11,8%   
   
11,6%   
   
<8%   
Numero di persone richiamate a colonscopia    
1.268   
   
1.629   
   
1.751   
   
1.856   
   
1.941   
   
   
Proporzione di aderenti all'approfondimento    
87,9%   
   
86,4%   
   
83,8%   
   
86,3%   
   
77,6%   
   
>90%   
Numero di carcinomi individuati    
43   
   
47   
   
35   
   
48   
   
39   
   
   
Tasso di identificazione dei carcinomi (x 1000 sottoposti a screening)    
3,6‰   
   
3,2‰   
   
2,2‰   
   
2,9‰   
   
2,3‰   
   
>3‰   
Numero di adenomi avanzati individuati    
558   
   
686   
   
714   
   
759   
   
699   
   
   
Tasso di identificazione degli adenomi avanzati (x 1000 sottoposti a screening)    
46,5‰   
   
47,2‰   
   
45,7‰   
   
48,4‰   
   
41,5‰   
   
>35‰   
Proporzione di tumori trattati con resezione endoscopica    
n.d.   
   
58,3%   
   
31,4%   
   
31,6%   
   
n.d.   
   
non definito