Lo screening colorettale

Dati di attività dal 2008 al 2016

L’attività di screening mostra una costante espansione: nel solo 2016 sono state invitate poco meno di 6 milioni di persone, pari a mezzo milione in più rispetto al 2015. Tuttavia nel 2016 l’adesione all’invito appare diminuita al 40%. Questo dato, che rappresenta il valore medio nazionale, risente in realtà della quota parte crescente di inviti effettuati da programmi delle Regioni del Sud, che sono caratterizzati da livelli di adesione inferiori. Come riportato in tabella 4, infatti, l’adesione all’invito è maggiore al Nord (52%), intermedia al Centro (35%) e inferiore al Sud (22%).

Come illustra la tabella 1, le persone che effettivamente si sono sottoposte allo screening nei diversi bienni sono progressivamente aumentate e nel solo 2016 hanno raggiunto circa due milioni e trecentottanta mila unità. Quasi una ogni 4 persone positive al test per la ricerca del sangue occulto fecale (Sof) non ha aderito alla successiva colonscopia di approfondimento. Poiché con un Sof positivo il rischio di carcinoma o adenoma avanzato (che possiede una più elevata probabilità di evoluzione verso la malignità) è molto alto (dal 30% al 40%), è essenziale sviluppare strategie efficaci di comunicazione del rischio, per garantire livelli elevati di adesione all’approfondimento. Anche in questo caso la flessione del valore medio nazionale è associata alla crescente quota di attività a carico dei programmi del Sud.

La resezione endoscopica è stata risolutiva per una quota importante di carcinomi, con un evidente impatto sulla qualità di vita delle persone interessate.

Tabella 1
Programmi con ricerca del sangue occulto fecale. Risultati principali 2008-2016

  2008 2009 2010 2011 2012 2013  2014 2015   2016 
Numero di persone invitate 5.658.326 7.113.930 8.398.130 10.196.294 5.945.681
Adesione corretta all'invito 46% 46% 46% 44% 40%
Numero di persone sottoposte a screening 2.627.459 3.244.363 3.862.409 4.493.536 2.376.613
Proporzione di persone con test positivo 5,1% 4,8% 4,7% 5% 4,9%
Numero di persone con test positivo richiamate a colonscopia 133.868 156.315 181.649 226.549 116.531
Proporzione di aderenti all'approfondimento 79% 81% 78% 78% 77%
Numero di colonscopie totali 106.256 126.512 142.434 176.863 90.159
Proporzione di colonscopie complete 90% 96% 95 94% 94%
Numero di carcinomi individuati 4.998 5.705 5.408 5.977 2.895
Tasso di identificazione dei carcinomi (x 1000 sottoposti a screening) 1,9‰ 1,8‰ 1,4‰ 1,3‰ 1,2‰
Numero di adenomi avanzati individuati 26.060 29.367 29.709 34.629 17.266
Tasso di identificazione degli adenomi avanzati (x 1000 sottoposti a screening) 9,9‰ 9,1‰ 7,7‰ 7,7‰ 7,3
Proporzione di tumori trattati con resezione endoscopica 13% 12% 14% 13% 16%

 

La tabella 2 mostra come l’adesione all’invito sia superiore nelle donne rispetto agli uomini e, per entrambi i sessi, nelle persone sopra i 60 anni.

Tabella 2
Programmi con ricerca del sangue occulto fecale. Adesione per età e sesso (2016)

 Fascia d'età   50-54   55-59   60-64   65-69   TOTALI 
Uomini 36% 38% 43% 45% 40%
Donne 41% 44% 47% 47% 43%

 

 

Il tempo che intercorre tra un test positivo, l’approfondimento e l’eventuale intervento chirurgico deve essere il minore possibile, per ridurre il carico di ansia delle persone coinvolte. Tuttavia la tabella 3 mostra come su questo fronte stia crescendo la difficoltà a garantire in tempi brevi la colonscopia alle persone per cui il Sof risulta positivo.

È un problema molto diffuso tra i programmi, e in alcune realtà il tempo di attesa può essere addirittura superiore ai due mesi. Anche i tempi per l’intervento chirurgico sono molto al di sotto dello standard di riferimento. Questo problema va gestito a livello di programmazione e soprattutto di assegnazione di risorse al programma. Grazie alla disponibilità di sempre più numerose evidenze scientifiche, oggi possiamo stimare con accuratezza i carichi di lavoro indotti dallo screening: il reperimento delle risorse previste rappresenta quindi una precisa azione di politica sanitaria interna alle aziende sanitarie locali.

Tabella 3
Tempi di attesa dei programmi con ricerca del sangue occulto fecale 2008-2016

  2008-2009 2010-2011  2012-2013  2014-2015  2016  Standard accettabile GISCoR 
Percentuale di persone che eseguono l'approfondimento entro 30 giorni dal test positivo 46% 50% 50% 45% 42% >90%
Percentuale di persone sottoposte a intervento chirurgico entro 30 giorni dalla diagnosi 59% 52% 50% 50% 45% >90%

 

Le tabella 4 e 5 mostrano i principali indicatori di performance nelle tre macroaree geografiche. Da sottolineare il ritardo al Sud e Isole per quanto riguarda la diffusione dei programmi e l’adesione da parte della popolazione. Inoltre, mentre fino al 2015 si era assistito a un progressivo incremento del numero annuale dei partecipanti allo screening, questi nel 2016 si sono ridotti di circa 30.000 unità rispetto all’anno precedente.

I tassi di identificazione nell’Italia settentrionale si stanno progressivamente riducendo, sia per quanto riguarda i carcinomi che gli adenomi avanzati. Questo è dovuto al fatto che è via via maggiore la proporzione degli esaminati che in passato avevano già aderito allo screening (il 76% del totale nel 2016), una popolazione con una prevalenza di lesioni inferiore rispetto ai soggetti al primo episodio di screening.

Questo andamento è assente nel Sud-Isole, dove i programmi sono di più recente attivazione, ed è meno netto anche nelle Regioni del Centro.

Tabella 4
Outcome dei programmi con ricerca del sangue occulto fecale per macroarea 2010-2016. Età 50-69 anni.

  Nord Centro Sud - Isole
  2010 2011 2012 2013 2014 2015 2016 2010 2011 2012 2013 2014 2015 2016 2010 2011 2012 2013 2014 2015 2016
Adesione grezza all'invito 50% 52% 52% 51% 43% 39% 37% 36% 27% 29% 25% 25%
Proporzione di persone con test positivo 4,6% 4,4% 4,6% 4,5% 4,9% 4,9% 5,2% 5% 5,2% 6,1% 6,5% 6,1%
Tasso di identificazione dei carcinomi 1,6‰ 1,3‰ 1,1‰ 1‰ 2‰ 1,5‰ 1,8‰ 1,8‰ 1,9‰ 2,4‰ 2‰ 1,8‰
Tasso di identificazione degli adenomi avanzati 9,1‰ 7,7‰ 7,6‰ 7‰ 8,2‰ 7,8‰ 9,5‰ 10‰ 6,3‰ 7,2‰ 7,4‰ 7,3‰

 

Tabella 5
Numero di persone screenate 2010-2016

Area Anno Numero di persone screenate
Nord 2010-2011 2.575.952
  2012-2013 2.809.458
  2014-2015 2.947.864
  2016 1.497.186
Centro 2010-2011 675.680
  2012-2013 724.515
  2014-2015 911.168
  2016 489.472
Sud e Isole 2010-2011 161.945
  2012-2013 341.237
  2014-2015 506.109
  2016 257.864

 

Rettosigmoidoscopia: la prevenzione a intervalli lunghi

I programmi che utilizzano questa modalità di indagine sono 9 e complessivamente hanno esaminato circa 12.000 persone nel 2015 e 14.500 nel 2016.

L’adesione media all’invito è intorno al 24%, minore di quella osservata nei programmi basati sulla ricerca del sangue occulto fecale. Poiché si tratta di un test effettuato una sola volta nella vita è necessario valutare il guadagno potenziale di adesione nel caso in cui si decida di ripetere l’invito a chi non ha risposto la prima volta (si prevede di effettuare due reinviti ai non rispondenti, in tutti i programmi).

La quota di inviti ad approfondimento si pone stabilmente su livelli superiori allo standard di riferimento. Solo in circa i due terzi dei casi il richiamo è dovuto alla presenza di adenomi avanzati, che costituiscono la categoria diagnostica per cui è documentato un aumento sostanziale del rischio di lesioni avanzate nel colon prossimale. Gli altri indicatori sono in linea con gli standard; in particolare va evidenziato il tasso di identificazione degli adenomi, che è circa sei volte maggiore rispetto ai programmi Sof, a indicare l’elevato potenziale di prevenzione di questa strategia di screening.

Tabella 6
Programmi con Rettosigmoidoscopia. Risultati principali dal 2012 al 2016

   2012   2013   2014   2015  2016 Standard accettabile GISCoR
Numero di persone invitate 47.499 52.368 49.587 49.641 59.190 -
Adesione corretta all'invito 25% 23% 22% 24% 24% >45%
Numero di persone sottoposte a screening 11.724 11.563 11.165 11.988 14.538 -
Proporzione di persone con test positivo 9,9% 11,5% 10,9% 10,6% 11,2% <8%
Numero di persone richiamate a colonscopia 1.161 1.329 1.217 1.268 1.629 -
Proporzione di aderenti all'approfondimento 81,9% 82,2% 81,4% 87,9% 86,4% >90%
Numero di carcinomi individuati 24 38 32 43 47 -
Tasso di identificazione dei carcinomi (x 1000 sottoposti a screening) 2‰ 3,3‰ 2,9‰ 3,6‰ >3‰
Numero di adenomi avanzati individuati 529 549 575 558 686 -
Tasso di identificazione degli adenomi avanzati (x 1000 sottoposti a screening) 45‰ 47,5‰ 51,5‰ 46,5‰ 47,2‰ >35‰
Proporzione di tumori trattati con resezione endoscopica 25% 22,2% 14,3% n.d. 58,3% non definito

 

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