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Lo screening colorettale

Dati di attività dal 2010 al 2018

Dopo l’espansione progressiva delle attività di screening registrate fino al 2017, nel 2018 si è osservata una flessione del numero di invitati, che è stato di circa 5 milioni e 940 mila persone, pari a 300 mila in meno rispetto al 2017. L’adesione all’invito è risultata prossima al 43%. Questo dato, che rappresenta il valore medio nazionale, si compone di valori estremamente differenti che caratterizzano le macroaree geografiche. Come riporta la tabella 4, infatti, l’adesione all’invito è maggiore al Nord (50%), intermedia al Centro (36%) e inferiore al Sud (31%).

Come illustra la tabella 1, le persone che effettivamente si sono sottoposte allo screening nei diversi bienni sono progressivamente aumentate e nel solo 2018 hanno raggiunto circa due milioni e trecentocinquanta mila unità. Più del 20% delle persone positive al test per la ricerca del sangue occulto fecale non ha aderito alla successiva colonscopia di approfondimento. Poiché con un test positivo il rischio di carcinoma o adenoma avanzato (che possiede una più elevata probabilità di evoluzione verso la malignità) è molto alto (dal 30% al 40%) è essenziale sviluppare strategie efficaci di comunicazione del rischio, per garantire livelli elevati di adesione all’approfondimento.

La resezione endoscopica è stata risolutiva per una quota importante di carcinomi, con un evidente impatto sulla qualità di vita delle persone interessate.

Tabella 1 
Programmi con ricerca del sangue occulto fecale. Risultati principali 2010-2018.

   
   
   
2010-11   
   
2012-13   
   
2014-2015   
   
2016-17   
   
2018   
   
Numero di persone invitate   
   
7113930   
   
8398130   
   
10196294   
   
12194809   
   
5939182   
   
Adesione corretta all'invito   
   
45.6%   
   
46.0%   
   
44.1%   
   
40.8%   
   
42.7%   
   
Numero di persone sottoposte a screening   
   
3244363   
   
3862409   
   
4493536   
   
4903688   
   
2354647   
   
Proporzione di persone con test positivo   
   
4.8%   
   
4.7%   
   
5.0%   
   
5.0%   
   
4.6%   
   
Numero di persone con test positivo richiamate a colonscopia   
   
156315   
   
181649   
   
226549   
   
246682   
   
124526   
   
Proporzione di aderenti all'approfondimento   
   
80.9%   
   
78.4%   
   
78.1%   
   
75.9%   
   
78.4%   
   
Numero di colonscopie totali   
   
126512   
   
142434   
   
176863   
   
187332   
   
97604   
   
Proporzione di colonscopie complete   
   
96.1%   
   
95.1%   
   
94.5%   
   
93.9%   
   
95.3%   
   
Numero di carcinomi individuati   
   
5705   
   
5408   
   
5977   
   
5956   
   
2418   
   
Tasso di identificazione dei carcinomi (per 1000 sottoposti a   screening)    
   
1.8‰   
   
1.4‰   
   
1.3‰   
   
1.2‰   
   
1.0‰   
   
Numero di adenomi avanzati individuati   
   
29367   
   
29709   
   
34629   
   
34644   
   
14870   
   
Tasso di identificazione degli adenomi avanzati (per 1000 sottoposti a   screening)   
   
9.1‰   
   
7.7‰   
   
7.7‰   
   
7.1‰   
   
6.2‰   
   
Proporzione di tumori trattati con resezione endoscopica   
   
12.2%   
   
13.7%   
   
13.1%   
   
15.8%   
   
17.9%   

 

La tabella 2 mostra come l’adesione all’invito sia superiore nelle donne rispetto agli uomini e, per entrambi i sessi, nelle persone sopra i 60 anni.

Tabella 2
Programmi con ricerca del sangue occulto fecale. Adesione per età e sesso (2018)

   
Fascia   d'età    
   
50-54   
   
55-59   
   
60-64   
   
65-69   
   
TOTALI   
   
Uomini   
   
38%   
   
39%   
   
46%   
   
49%   
   
43%   
   
Donne   
   
44%   
   
46%   
   
50%   
   
51%   
   
47%   

 

 

Il tempo che intercorre tra un test positivo, l’approfondimento e l’eventuale intervento chirurgico deve essere il minore possibile, per ridurre il carico di ansia delle persone coinvolte. Tuttavia, una lunga attesa è un problema molto diffuso tra i programmi, e in alcune realtà questo tempo può essere addirittura superiore ai due mesi. Anche i tempi per l’intervento chirurgico sono molto al di sotto dello standard di riferimento. Questo problema va gestito a livello di programmazione e soprattutto di assegnazione di risorse al programma. Grazie alla disponibilità di sempre più numerose evidenze scientifiche, oggi possiamo stimare con accuratezza i carichi di lavoro indotti dallo screening: il reperimento delle risorse previste rappresenta quindi una precisa azione di politica sanitaria interna alle aziende sanitarie locali.

Nel 2018 si è osservato un miglioramento della performance relativa al tempo di attesa per l’esecuzione della colonscopia; tuttavia, entrambi gli indicatori si pongono su livelli molto lontani dagli standard di riferimento del Giscor (tabella 3).

Tabella 3
Tempi di attesa dei programmi con ricerca del sangue occulto fecale 2010-2018

  2010-2011 2012-2013 2014-2015  2016-2017 2018  Standard accettabile GISCoR 
Percentuale di persone che eseguono l'approfondimento entro 30 giorni dal test positivo 50% 50% 45% 40% 47% >90%
Percentuale di persone sottoposte a intervento chirurgico entro 30 giorni dalla diagnosi 52% 50% 50% 43% 39% >90%

Le tabelle 4 e 5 mostrano i principali indicatori di performance nelle tre macroaree geografiche. È da sottolineare il ritardo al Sud e isole per quanto riguarda la diffusione dei programmi e l’adesione da parte della popolazione. La quota di soggetti invitati allo screening è in progressiva, seppur graduale, crescita. I tassi di identificazione si stanno progressivamente riducendo, sia per quanto riguarda i carcinomi che gli adenomi avanzati, in particolare nell’Italia settentrionale e, nel 2018, nelle Regioni del Centro. Questo è dovuto al fatto che è via via maggiore la proporzione degli esaminati che in passato avevano già aderito allo screening (nel 2018, il 78% del totale al Nord, il 71% al Centro), una popolazione con una prevalenza di lesioni inferiore rispetto ai soggetti al primo episodio di screening.

Questo andamento ha cominciato a manifestarsi anche nel Sud e isole, dove i programmi sono di più recente attivazione.

Tabella 4 
Outcome dei programmi con ricerca del sangue occulto fecale per macroarea 2012-2018. Età 50-69 anni.

    NORD       CENTRO       SUD - ISOLE    
  2012-2013 2014-2015 2016-2017 2018 2012-2013 2014-2015 2016-2017 2018 2012-2013 2014-2015 2016-2017 2018
Adesione all'invito 52.0% 51.7% 51.6% 50.4% 39.2% 36.9% 35.0% 36.0% 29.6% 25.5% 23.4% 31%
Proporzione di persone con test positivo 4.4% 4.6% 4.6% 4.4% 4.9% 5.2% 5.1% 4.7% 6.1% 6.5% 6.7% 5.7%
Tasso di identificazione dei carcinomi 1.3% 1.1% 1.0% 1.0% 1.5% 1.8% 1.6% 1.2% 2.4% 2.0% 1.7% 2.%
Tasso di identificazione degli adenomi avanzati 7.7% 7.6% 6.9% 6.6% 7.8% 9.5% 9.1% 7.1% 7.2% 7.4% 6.0% 5.8%

 

Tabella 5
Numero di persone screenate 2012-2018. Età 50-69 anni.

   
Area   
   
Anno   
   
Numero di persone screenate   
Nord    2012-13    2,809,458   
    2014-15    2,947,864   
    2016-17    3,114,769   
    2018    1,561,108   
Centro    2012-13    724,515   
    2014-15    911,168   
    2016-17    1,063,045   
    2018    545,012   
Sud e Isole 2012-13    341,237   
  2014-15    506,109   
    2016-17    593,783   
    2018    248,527   

 

Sia le Raccomandazioni del Consiglio d’Europa del 2003, che le Linee guida ministeriali indicano come target per i programmi di screening colorettale la fascia di età compresa tra i 50 e i 74 anni. Nella maggior parte delle regioni italiane la fascia oggetto della proposta di screening si limita ai 50-69enni, tuttavia non mancano i programmi in cui la proposta si rivolge anche a soggetti di età superiore.

Nel corso del 2018 sono stati complessivamente 513.528 i soggetti con oltre 70 anni invitati allo screening colorettale (8.4% del totale), con un incremento dell’85% rispetto ai 277.930 che erano stati invitati nel 2017. L’attività principale è stata svolta dai programmi della Lombardia (230.270 invitati, pari al 45% del totale nazionale), del Lazio (146.208 invitati, 28%), della Campania (74.512 invitati, 15%), Umbria (28.539, 6%), Toscana (14.600, 3%) e Friuli-Venezia-Giulia (13.388, 3%). In diverse Regioni l’estensione dell’invito fino ai 74 anni è sistematica.

Complessivamente l’adesione corretta all’invito tra gli ultra70enni è stata del 43% (214.678 soggetti). Nei 43.052 soggetti al primo episodio di screening la positività al sangue occulto è stata del 9.2%, il tasso di identificazione di carcinoma del 4.3 per 1.000 e il tasso di adenomi avanzati del 12.2 per 1.000. Nei 172.738 soggetti ad un episodio di screening successivo al primo, la positività al sangue occulto è stata del 7%, mentre i tassi di identificazione sono stati rispettivamente del 1.8 e 8.3 per 1.000 per carcinomi e adenomi avanzati.

Rettosigmoidoscopia: la prevenzione a intervalli lunghi

I programmi che utilizzano la rettosigmoidoscopia sono 9 e complessivamente nel 2018 hanno esaminato circa 15.700 persone.

L’adesione media all’invito è intorno al 23%, minore di quella osservata nei programmi basati sulla ricerca del sangue occulto fecale. Poiché si tratta di un test effettuato una sola volta nella vita è necessario valutare il guadagno potenziale di adesione nel caso in cui si decida di ripetere l’invito a chi non ha risposto la prima volta (si prevede di effettuare due reinviti ai non rispondenti, in tutti i programmi).

La quota di inviti ad approfondimento si pone stabilmente su livelli superiori allo standard di riferimento. Solo in circa i due terzi dei casi il richiamo è dovuto alla presenza di adenomi avanzati, che costituiscono la categoria diagnostica per cui è documentato un aumento sostanziale del rischio di lesioni avanzate nel colon prossimale. Gli altri indicatori sono in linea con gli standard; in particolare va evidenziato il tasso di identificazione degli adenomi, che è circa sei volte maggiore rispetto ai programmi con sangue occulto, a indicare l’elevato potenziale di prevenzione di questa strategia di screening.

Tabella 6
Programmi con rettosigmoidoscopia. Risultati principali dal 2014 al 2018

   
   
   
2014   
   
2015   
   
2016   
   
2017   
   
2018   
   
Standard   accettabile Giscor   
   
Numero di persone invitate   
   
49587   
   
49641   
   
59190   
   
60110   
   
68 893   
   
-   
   
Adesione corretta all'invito   
   
21.8%   
   
24.0%   
   
24.1%   
   
24.5%   
   
23.3%   
   
>45%   
   
Numero di persone sottoposte a screening   
   
11165   
   
11988   
   
14538   
   
15637   
   
15696   
   
-   
   
Proporzione di persone con test positivo   
   
10.9%   
   
10.6%   
   
11.2%   
   
11.2%   
   
11.8%   
   
<8%   
   
Numero di persone richiamate a colonscopia   
   
1217   
   
1268   
   
1629   
   
1751   
   
1856   
   
-   
   
Proporzione di aderenti all'approfondimento   
   
81.4%   
   
87.9%   
   
86.4%   
   
83.8%   
   
86.3%   
   
>90%   
   
Numero di carcinomi individuati   
   
32   
   
43   
   
47   
   
35   
   
48   
   
-   
   
Tasso di identificazione dei carcinomi (x 1000 sottoposti a screening)   
   
2.9%   
   
3.6%   
   
3.2%   
   
2.2%   
   
2.9%   
   
>3‰   
   
Numero di adenomi avanzati individuati   
   
575   
   
558   
   
686   
   
714   
   
759   
   
-   
Tasso di identificazione degli adenomi avanzati
 (x 1000 sottoposti a screening)   
   
51.5%   
   
46.5%   
   
47.2%   
   
45.7%   
   
48.4%   
   
>35‰   
   
Proporzione   di tumori trattati con resezione endoscopica   
   
14.3%   
   
n.d.   
   
58.3%   
   
31.4%   
   
31.6%   
   
non   definito   

 

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